Giannini, De Sio, Lopez nel film “made in Sassari”

il cinema come strumento di inclusione sociale e terapia riabilitativa. È questo l’obiettivo di “Buon lavoro”, il film totalmente “made in Sassari” diretto da Marco Demurtas che arriva finalmente in sala. E la prima nazionale non poteva che essere a Sassari, al cinema Cityplex Moderno, lunedì alle 18.30 e alle 21. Per l’occasione saranno in città alcuni dei protagonisti del film dal cast piuttosto variegato: ci saranno Pippo Franco e Clara Serina, voce inconfondibile delle sigle dei cartoni animati anni Ottanta, da “Lady Oscar” a “L’uomo tigre”. Ma saranno presenti all’incontro, aperto dai saluti dell’assessore Gianfranco Meazza, anche la teatroterapista e sceneggiatrice Viola Ledda, la producer Manuela Pala, Pino e gli Anticorpi, Maurizio Pulina, Enzo Mugoni, Carlo Valle, Ignazio Chessa, Mario Olivieri e altri attori coinvolti nel progetto insieme a parte della troupe. Il film è il risultato di un laboratorio educativo di integrazione realizzato al Centro di aggregazione Poliss del Comune di Sassari, nell’ambito dei progetti Agorà, promossi dall’assessorato alle Politiche sociali.

Il plot narrativo del film, prodotto dalla Cinemascetti e ambientato in un universo distopico non molto lontano dalla realtà, racconta di un surreale talent show per casi umani e affronta con i registri della commedia, le problematiche della disoccupazione nella “teen generation”. Nel film Demurtas ha coinvolto grandi star del cinema – da Giancarlo Giannini a Franco Nero, da Giuliana De Sio a Lina Sastri, fino al regista americano Abel Ferrara – e icone della comicità come lo stesso Pippo Franco, ma anche Massimo Lopez, Giuseppe Giacobazzi e Alvaro Vitali (che a breve presenterà il film a Ozieri insieme a Pino e gli Anticorpi). Nel cast anche il conduttore Red Ronnie e la criminologa Roberta Bruzzone. Per permettere al film di essere distribuito in sala e competere così, con le grandi produzioni internazionali, è stato fondamentale il contributo in post-produzione di Patrizio Marone, Nastro d’argento per il film “Non ti muovere” di Sergio Castellitto e montatore di “Gomorra”.

«Prodotto con pochissime risorse, – dice Demurtas – “Buon lavoro” è la dimostrazione che con la forza di volontà, si possono realizzare anche i sogni impossibili. I diversamente abili, sono la nostra metafora, perché pur partendo svantaggiati, riescono a fare cose incredibili. È con questo spirito ottimistico che proseguiremo la nostra avventura». Dopo la serata a Sassari, la Cinemascetti volerà a Milano per una proiezione presentata dal giornalista Carmelo Abbate che dialogherà col pubblico e con don Chino Pezzoli, fondatore della Comunità Promozione Umana. Sarà poi la volta di Bologna e Roma.

Articolo pubblicato su La Nuova Sardegna



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